Infertilità maschile: le cause più comuni e il ruolo dei test di fertilità

Dicembre 5, 2025

Perché non riesco ad avere figli?

Quando si inizia a cercare una gravidanza, spesso si immagina che arrivi subito. In realtà, anche in assenza di problemi, la natura ha i suoi tempi. Ma quando i mesi passano e la gravidanza non arriva, è normale porsi una domanda semplice ma potentissima: “Perché non riusciamo ad avere un figlio?”.

La buona notizia è che oggi la scienza permette di capire la fertilità con strumenti semplici, veloci e accessibili, senza ansia né attese.

L'infertilità non è rara (e non è una colpa)

Il termine “infertilità” può spaventare, ma indica semplicemente l’assenza di gravidanza dopo 12 mesi di rapporti regolari non protetti. È una condizione molto comune: riguarda circa 1 coppia su 6.

Nell’immaginario collettivo si pensa spesso che la difficoltà dipenda dalla donna. In realtà, secondo l’OMS:

Nel 40% dei casi la causa è femminile.
Nel 40% è maschile.
Nel 20% è mista o non identificabile.

Questo significa che il fattore maschile è coinvolto tanto quanto quello femminile, ma ancora oggi viene sottovalutato o affrontato troppo tardi.

Perché la gravidanza può tardare?

Le cause possono essere molte, ma tra le più comuni ci sono:
1. Stile di vita
La qualità degli spermatozoi è molto sensibile a:

• Fumo
• Alcol
• Stress cronico
• Sonno insufficiente
• Sovrappeso
• Esposizione prolungata a calore (es. saune, laptop sulle gambe)
• Inquinanti e pesticidi

Anche solo modificare questi aspetti può migliorare i parametri seminali in circa 2–3 mesi, il tempo fisiologico necessario per produrre nuovi spermatozoi.
2. Età maschile
Anche se meno drastica rispetto alla donna, la fertilità maschile diminuisce con l’età. Dopo i 40 anni spesso si osservano:

• Motilità ridotta.
• Maggior frammentazione del DNA spermatico.
• Minore concentrazione.
3. Varicocele
È una delle cause più comuni di infertilità maschile, spesso silente e non dolorosa. Riduce temperatura e ossigenazione del testicolo, compromettendo motilità e qualità.
4. Alterazioni del liquido seminale
Le principali sono:

Oligospermia: pochi spermatozoi.
Astenospermia: scarsa motilità.
Teratospermia: morfologia alterata.
Azoospermia: assenza completa di spermatozoi.

La motilità progressiva è uno dei parametri più correlati alla capacità di concepire naturalmente.
5. Ormoni e patologie
Testosterone, FSH, LH e prolattina giocano un ruolo importante. Squilibri ormonali, infezioni o infiammazioni possono ridurre drasticamente la fertilità.

Perché partire dalla valutazione maschile?

Perché è:

• Più semplice e veloce.
• Meno invasiva.
• Spesso risolve subito un grande punto interrogativo.

Molte coppie scoprono problemi maschili solo dopo mesi o anni di indagini sulla partner femminile. Un test iniziale nell’uomo può accorciare significativamente i tempi e guidare da subito le scelte giuste.

SwinCount: il test di fertilità maschile che puoi fare a casa, con tecnologia brevettata

SwimCount è un test clinicamente validato che misura la concentrazione di spermatozoi mobili progressivi, considerata uno dei parametri più importanti per capire la reale capacità di raggiungere e fecondare l’ovocita.

Perché è utile?

• Evita imbarazzo e stress: si fa in totale privacy.
• È semplice: bastano pochi minuti.
• È basato su tecnologia ottica microfluidica avanzata.
• Fornisce una risposta immediata.
• Aiuta a capire come indirizzare i passi successivi.

È ideale:

• Prima di iniziare a cercare una gravidanza.
• Quando dopo alcuni mesi non si ottengono risultati.
• Per monitorare miglioramenti dopo cambiamenti nello stile di vita o interventi medici (es. varicocele).

Come interpretare un risultato (in modo semplice e senza allarmismi)

SwimCount fornisce una valutazione qualitativa basata sulle soglie OMS.

Se il valore è nella norma, ottimo, la motilità è adeguata per cercare una gravidanza naturale. Se la gravidanza non arriva, sarà utile valutare anche il lato femminile.

Se il valore è basso, non significa infertilità, ma una probabile riduzione della probabilità di concepire.

In questo caso è consigliabile:

• Ripetere il test dopo 4–6 settimane.
• Migliorare lo stile di vita.
• Consultare un andrologo.

La fertilità maschile è dinamica: può migliorare sensibilmente con stili di vita sani o interventi mirati.

Conclusione

Se ti stai chiedendo “perché non riesco ad avere figli?”, il passo più importante è non rimanere nel dubbio. Capire la fertilità maschile non è complicato: oggi esistono strumenti pratici, scientifici e alla portata di tutti.

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